
Il polder Beemster fu arginato fra gli anni 1608 e 1612. Quando
i visitatori fanno una passeggiata a Middenbeemster sarà molto
difficile immaginarsi che prima dell'anno 1608 sul posto si trovò un
lago grande chiamato: La Bamestra. Quando soffiò vento di
burrasca l'acqua di questo lago profondo straripò. Poi si
seppe che sotto l'acqua si trovavano depositi marini fertili. Per
questa ragione nel 1608 commercianti ricchi di Amsterdam decisero
di arginare il lago Bamestra. Il più famoso tra questi è il
mercante Dirck van Oss.
Il lago Bamestra fu
arginato fra gli anni
1608 e 1612.
Il polder "Beemster" (si
capisce
la fonte) fu estratto dall'acqua. Con
vanghe, carriole e 42 mulini a vento il grande lavoro fu
pienamente
terminato.
Di nuovo un esempio dello spirito d'iniziativa della gente dell'epoca
d'oro. Infatti anche gli Olandesi
hanno sempre dovuto sostenere una lotta contro il mare. Però,
la storia del Beemster non fu priva di sfortuna. Nel 1610 ci
fu una rottura
nella diga e tutto il lavoro fu fatto per nulla.
Fortunamente il signor Dirck van Oss ed i suoi
amici commercianti, come pure Jan Adriaenszoon Leeghwater da
De Rijp (di segnatore
con molta conoscenza dei mulini a vento) continuarono nell'impresa.
Nel piccolo centro di Middenbeemster si trova una statua di
Leeghwater, proprio davanti alla "Heerenhuis" ("Casa dei signori").
Qui, nel 1612, si accolsero Maurizio (detto "Maurits")
e Federico Enrico (detto "Frederik Hendrik"), principi
di Orange.
Il prospero Beemster
Il
Beemster divenne il fior fiore dei polder. Per secoli inter nei
poderi si produssero formaggio
e burro. Oggi si trova nel centro (Rijperweg) del polder una
fabbrica lattiero casearia
modernissima. Decine di prodotti vengono esportati in quasi
tutti i paesi del mondo.
Eppure anche oggigiorno è ancora possibile vedere un caseificio
artigianale. Sulla stessa strada
(Rijperweg 114) si trova il podere di signor "Piet de Groot".Grazie
a un livello dell'acqua eccellente nel Beemster ci sono diversi
generi di agricoltura,
cioè allevamenti di bestiami, frutticoltura e coltivatori
di fiori e semi e l'orticultura.Nella primavera distese di tulipani
sono caratteristiche anche per il Beemster. Molto conosciuti
dappertutto sono i centri di giardini.
Case Rustiche
Viaggiando nei dintorni si potranno vedere le case rustiche che
a causa della loro forma sono
chiamate "campana".
La bellezza della facciata indica il benessere degli abitanti. "Le
Campane " sono proprio
caratteristiche per la provincia di Noord-Holland. Sarebbe una
buona idea andare in bicicletta ed attraversare il Beemster per
fare un viaggio d'esplorazione. Allora si potranno scoprire momumenti
antichi che portano nomi come: "De Eenhoorn", "De
Lepelaer", oppure "Vrederust", "Kerkzicht", "Rustenhove", "Volgerwijck",
e "Broedersbouw".
Poderi monumentali, strade ombreggiate e
senza il traffico veloce di oggi, tanti tanti alberi alti,
carrozze e cavalli, tutto questo fu determinante per la vita
a Beemster secoli fa. Davvero un
paradiso per i commercianti ricchi di Amsterdam.
Le bellissime case rustiche richiamano alla memoria la ricchezza
economica dell'epoca d'oro
dell'Olanda, che investe anche il campo del sapere e dell'arte.
Il piccolo paese che ha dato
i natali ad ingegni come Erasmo, Spinoza, Rembrandt e Van Gogh.
A quei tempi le navi olandesi portavano in patria
spezie, sale, oro, riso e profumi. I commercianti
ed i borghesi erano la classe dominante dei Paesi Bassi. Anche
Beemster rispecchia fino a oggi la ricchezza di quel tempo.
Middenbeemster
Nell'incrocio
delle strade "Middenweg" e "Rijperweg" si
trova nel centro del
polder: Middenbeemster. Le piccole piazze del mercato sono proprio
graziose.
In estate si puo guardare
un giuoco praticato dagli anziani, hiamato: steenwerpen ("tirare
dei sassi").
In fondo si vede la chiesa protestante, costruita fra il 1618
e il 1623 dal disegno
di "Hendrik de
Keyzer". La punta venne messa nel 1662, perché la
torre era un poco pendente. Per costruire la
punta l'architetto "Pieter Post" fu ricompensato con
250 fiorini!
E' proprio un piacere fare
una passeggiatina a Middenbeemster. Non dimenticate di visitare
la
fucina. Guardando dalle finestre è come se si vedesse
il fabbro lavorare.
Usate la Vostra immaginazione e sentite anche come si ferrò i
cavalli. Intorno alla"
Heerenhuis" ("Casa dei signori") il carattere
antico di Middenbeemster è conservato intatto. E'
Dalla parta opposta si vede un ex panificio con bellissime vetrine
originali.Le case rivestite di legno fanno
parte del piccolo centro più antico
del villaggio. Nel 1826 la "Heerenhuis" fu restaurata
completamente.
Dentro si trova la "stanza da donne" una piccola sala
dove nel tempo antico dopo il servizio
religioso le donne prendevano il caffe e chiacchieravano. Intanto
gli uomini si oggo divertivano nell'osteria
Il
polder Beemster consta di quattro centri, cioè Middenbeemster,
Zuidoostbeemster,
Westbeemster e Noordbeemster. A Westbeemster è situata
la chiesa parrocchiale "San Giovanni Battista", costruita
in stile neogotico. A Noordbeemster la piccola chiesa mennonita è degna
di una visita. Soprattutto l'organino è molto originale.
La chiesa data 1784. Museo 'Betje Wolff'
Famoso e glorificato. Costruito nel 1665 e fino al 1875 usato
come casa del pastore evangelico. La scrittrice
Betje Wolff ha abitato qua dal 1759 fino al 1777. Il suo studio
che lei chiamò"
Kippenrust" (cioè "riposo da pollo") è ancora
presente in origine. Tutta la casa col
arredamento di buono stile e il giardino leggiadro fanno rivivere
l'atmosfera di due
secoli fa. Il museo è gestito da una società torica,
chiamata: "Jan Adriaenszoon Leeghwater".
La
società possiede una collezione di libri della scrittrice,
una collezione di costumi e molta
documentazione relativa a Beemster. Betje Wolff era una scrittrice
intelligentissima
e progressista. Ai suoi tempi non era decente che una donna avesse
un'opinione privata. Tuttavia Betje Wolff
era una donna ostinata, che
aveva un'avversione per l'ipocrisia del suo tempo. Scrisse satire
che ancora oggi attestano di spirito.
La sua v ita
privata non è stata molto felice. Per noi è una
storia d'amore romantica. Da giovinetta vennerapita da un alfiere.
Dopo una notte d'amore tutto il villaggio dove abitava gridò allo
scandalo. Considerate che parliamo del Settecento! Per mantenere
alto l'onore della famiglia, Betje si sposò col pastore
protestante "Wolff"
("Lupo"), che era 30 anni più vecchio di lei.
Non era una sposa amorosa, però il pastore la trattò
protettivamente e gentilmente. Betje lo chiamò "lupino" e
lo amò come se fosse suo padre.
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